Disturbi Mentali e Problemi Psicologici Trattati

Di seguito sono elencati tutti i disturbi clinici, i disturbi di personalità, le riposte al trauma, le condizioni di stress, i disturbi del neurosviluppo, i problemi affettivi, relazionali e familiari e le altre condizioni oggetto di attenzione clinica che, in oltre venti anni di attività clinico-sanitaria, sono stati trattati con maggiore efficacia nei nostri studi di psicologia. Lo studio è disponibile per qualsiasi informazione: Info e ContattI

1. Disturbi Clinici

Disturbi d’Ansia: ansia, panico, fobie

i disturbi d’ansia rappresentano una delle categorie diagnostiche più diffuse e per le quali gli interventi psicologici adottati dal nostro studio hanno dimostrato un’altissima opportunità di efficacia in tempi decisamente brevi in numero complessivo di sedute necessarie per la riabilitazione. Elenco dei disturbi d’ansia trattati dal nostro studio di psicologia (sia in presenza che online):

  • Disturbo di panico
  • Agorafobia
  • Fobia specifica
    • fobia tipo animali
    • fobia tipo ambiente naturale
    • fobia tipo sangue-infezioni-ferite
    • fobia situazionale
    • fobie di altro tipo
  • Disturbo d’ansia sociale / Fobia Sociale
  • Disturbo d’ansia da separazione
  • Disturbo d’ansia generalizzata
  • Mutismo selettivo
Disturbo Ossessivo-Compulsivo e Disturbi Correlati

i disturbi di natura ossessivo-compulsiva sono tra le manifestazioni psicopatologiche più complesse da trattare. Le metodologie di intervento applicate nel nostro studio di psicologia si sono rivelate, in oltre 20 anni di trattamento, di altissima efficacia in termini di remissione (completa e parziale) e di gestione dei sintomi più invalidanti. La prognosi è strettamente legata al livello di compromissione e alla modalità di organizzazione del paziente in funzione dei sintomi. L’intervento è focalizzato sulla persona e sulla specificità del proprio modello di organizzazione e controllo. I disturbi di natura ossessivo-compulsiva trattati sono i seguenti:

  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • Disturbo di dismorfismo corporeo
  • Disturbo da accumulo (hoarding)
  • Tricotillomania (disturbo da strappamento di peli)
  • Disturbo da escoriazione (stuzzicamento della pelle / skin-picking)
Disturbi Depressivi

i disturbi depressivi, non dovuti a condizioni mediche o agli effetti fisiologici di farmaci o sostanze di abuso, sono trattati dallo studio di psicologia con interventi centrati sulla persona attraverso metodologie di tipo psicoeducativo, focalizzate sul qui-e-ora, e tese a scardinare il circuito chiuso che spesso alimenta il disturbo a causa di errate convinzioni sul reale funzionamento psicofisiologico. Segue l’elenco dei principali disturbi depressivi trattati:

  • Disturbo da disregolazione dell’umore dirompente
  • Disturbo depressivo maggiore
  • Disturbo depressivo persistente (Distiminia o Disturbo Distimico)
  • Disturbo disforico premestruale
Disturbi Correlati a Eventi Traumatici e Stressanti

lo studio di psicologia “Sabatini” appoggia pienamente il concetto psicofisiologico di Trauma e la sua tripartizione in “Trauma Sociale”, “Trauma Relazionale” e “Microtrauma” proposti dallo psicologo italiano Marco Baranello, inquadrando il trauma come conseguenza e valutandolo sul piano probabilistico. Il trattamento dei disturbi correlati a trauma e stress seguono pertando un modello scientifico di tipo psicofisiologico. I disturbi trattati con maggiore efficacia dal nostro studio sono i seguenti:

  • Disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
  • Disturbo da stress acuto
  • Disturbi dell’adattamento
  • Disturbo da lutto prolungato
  • Disturbo da impegno sociale disinibito
  • Disturbo reattivo dell’attaccamento
Disturbi da Sintomi Somatici e Disturbi Correlati

I disturbi da sintomi somatici, classicamente noti come disturbi “psicosomatici” rappresentano condizioni cliniche per le quali il soggetto sperimenta una sintomatologia apparentemente dovuta a condizioni mediche, senza che gli esami obiettivi confermino tale condizione organica o biologica. La manifestazione vissuta dalla persona è assolutamente reale ma il processo psicofisiologico che la innesca e la mantiene è di natura psicologica e organizzativa. Di seguito sono elencati i disturbi da sintomi somatici e correlati trattati con maggiore efficacia nei nostri studi di psicologia:

  • Disturbo da sintomi somatici
  • Disturbo da ansia di malattia (ex ipocondria)
  • Disturbo di conversione (disturbo da sintomi neurologici funzionali)
  • Fattori psicologici che influenzano altre condizioni mediche
  • Disturbo fittizio (applicato a sé stessi o ad altri)
Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione

Tali disturbi sono spesso indicati come disturbi alimentari o disturbi del comportamento alimentare. Sono forme di psicopatologia che, quando non dovute a specifiche condizioni mediche, trovano ampie opportunità di remissione attraverso trattamenti psicologici, soprattutto di tipo psicoeducativo altamente personalizzati e basati su modelli psicofisiologici in grado di spiegare il reale funzionamento dell’organismo e della persona. Elenchiamo i disturbi che lo studio di psicologia affronta con maggiore efficacia in termini di remissione e/o gestione:

  • Anoressiaia nervosa
  • Bulimia nervosa
  • Disturbo da alimentazione incontrollata (binge-eating)
  • Pica (ingestione di prodotti o sostanze non nutritive e non alimentari)
  • Disturbo da evitamento/restrizione dell’assunzione di cibo
  • Disturbo da mericismo (ruminazione)
Disfunzioni Sessuali

Le disfunzioni sessuali, se non dovute a condizioni mediche (che vanno anticipatamente escluse), ad altri disturbi psicologici o agli effetti fisiologici di sostanza (farmaci o sostanze di abuso), possono essere portate a remissione (completa o parziale) attraverso strumenti psicoeducativi. Le disfunzioni più trattate presso il nostro studio di psicologia sono:

  • Disturbo erettile
  • Disturbo dell’orgasmo femminile
  • Disturbo del desiderio sessuale e dell’eccitamento femminile
  • Disturbo del dolore genito-pelvico/della penetrazione
  • Disturbo da desiderio sessuale ipoattivo maschile
  • Eiaculazione ritardata
  • Eiaculazione precoce
Disturbi da Controllo degli Impulsi, del Comportamento e della Condotta

I disturbi del controllo degli impulsi in particolare il disturbo della condotta e il disturbo oppositivo-provocatorio, soprattutto in età evolutiva e adolescenza, vengono trattati presso questo studio attraverso “trattamenti psicologici indiretti” rivolti a uno o entrambi i genitori o, più ampiamente, al caregiver, senza la presenza del minore e a sua insaputa. È la metodologia con la quale abbiamo ottenuto negli anni i risultati migliori in termini di remissione spontanea e gestione. Anche in età adulta, soprattutto quando c’è poca compliance al trattamento, è preferibile intervenire attraverso un partner o un familiare in modo “indiretto”. I disturbi di questa categoria diagnostica che vengono più efficacemente trattati in questo studio sono:

  • Disturbo oppositivo provocatorio
  • Disturbo esplosivo intermittente
  • Disturbo della condotta

2. Disturbi di Personalità (Cluter A, B e C)

i disturbi della personalità rappresentano una categoria diagnostica a parte, inseriti nella sezione II del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione, text-revisione (DSM-5-TR). Per un orientamento su casi specifici si consiglia di contattare lo studio.

Disturbi di Personalità

In questo studio, per i disturbi di personalità, si applica un approccio centrato sulla persona, al di fuori dell’etichetta diagnostica, andando a lavorare sull’esperienza soggettiva e sulle modalità di organizzazione del soggetto all’interno del proprio contesto. L’intervento è fondamentalmente psicoeducativo e va a scardinare le errate convinzioni che potrebbero mantenere il disturbo. In molte occasioni (esempio: il scarsa compliance al trattamento o non riconoscimento del problema) è consigliato il trattamento indiretto rivolto esclusivamente a un familiare convivente, a un caregiver in stretto contatto con chi manifesta il problema o a un partner. Nei trattamenti indiretti (senza la presenza e a insaputa del soggetto) verranno forniti strumenti pragmatici di comunicazione e comportamento fino a indicare le parole esatte da pronunciare in diverse situazioni (cosa dire, come dirlo, quando dirlo).

  • Gruppo A (Eccentrico – Bizzarro)
    • Disturbo paranoide di personalità
    • Disturbo schizotipico di personalità
    • Disturbo schizoide di personalità
  • Gruppo B (Drammatico – Imprevedibile)
    • Disturbo borderline di personalità (DBP / BPD)
    • Disturbo istrionico di personalità
    • Disturbo narcisistico di personalità (DNP / NPD)
    • Disturbo antisociale di personalità (soltanto trattamenti indiretti)
  • Gruppo C (Ansioso – Inibito)
    • Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità (DOCP)
    • Disturbo dipendente di personalità
    • Disturbo evitante di personalità
  • Disturbi di Personalità con Altra Specificazione o Senza Specificazione
    • si tratta di diagnosi molto frequenti quando si stabilisce la presenza di un “disturbo di personalità in genere” ma non risultato completamente soddisfatti i criteri per uno specifico disturbo di personalità o i tratti disfunzionali sono misti.

3. Disturbi del Neurosviluppo e Problematiche in Età Evolutiva

I disturbi del neurosviluppo e le problematiche che si manifestano in minori di età, in particolare in infanzia, fanciullezza e prima adolescenza, vengono trattati nei nostri studi quasi esclusivamente attraverso specifici “trattamenti psicologici indiretti“, senza la presenza del minore e a sua insaputa. Questa modalità di procedere evita l’inserimento di un minore all’interno di un contesto clinico-sanitario di tipo psicologico, previene la sensazione da parte del minore di età di sentirsi diverso o malato, e offre soprattutto al genitore, o più ampiamente al caregiver, strumenti pragmatici, estremamente chiari e concreti, di comunicazione e comportamento (cosa dire, come dirlo, quando dirlo) per portare la maggior parte delle manifestazioni disfunzionali verso una loro remissione naturale, che sia completa o parziale, in relazione al livello di compromissione.

Disturbi della comunicazione
  • Disturbo del linguaggio
  • Disturbo fonetico-fonologico
  • Disturbo della fluenza con esordio nell’infanzia (balbuzie)
  • Disturbo della comunicazione sociale (pragmatica)
  • Disturbo della comunicazione non specificato
Disturbo dello spettro dell’autismo

Il disturbo dello spettro dell’autismo comprende molte specificazioni. Nel nostro studio interveniamo soprattutto per i livello 1 e 2 di compromissione. Per altre forme di altissima compromissione l’intervento è centrato sul sostegno al genitore (o al caregiver).

  • Livello 1. Presenza deficit sociali che, in assenza di un supporto, causano notevoli difficoltà. Inflessibilità comportamentale che interferisce con il funzionamento
  • Livello 2. Marcati deficit nella comunicazione sociale verbale e non verbale. Comportamenti ripetitivi/inflessibili ben visibili all’osservatore casuale.
  • Livello 3. Gravi deficit nella comunicazione sociale (poche parole intelleggibili). Estrema difficoltà ad adattarsi ai cambiamenti e forte disagio/stress se interrotti.
Disturbo da Deficit di Attenzione / Iperattività (ADHD)

L’ADHD è spesso considerato una condizione, tuttavia in molti casi abbiamo assistito a una remissione della sintomatologia soprattutto in infanzia, fanciullezza e prima adolescenza, attraverso i nostri interventi psicologici di tipo indiretto. Non tutte le diagnosi di ADHD hanno la stessa causa. Se la compromissione fosse dovuta a condizioni genetiche non modificabili, l’intervento psicologico risulterebbe fondamentale per la gestione e il miglioramento. Mentre quando la causa è funzionale ovvero psicologica, l’intervento può portare il disturbo verso la sua remissione (completa o parziale in relazione al livello di compromissione). In ogni caso il trattamento psicologico indiretto per l’ADHD nei bambini e in prima adolescenza, ha anche un elevato valore diagnostico-differenziale, permettendo di valutare, in relazione al grado di recupero, sia il grado di compromissione, sia il fatto che possa essere o meno, per quello specifico caso, una condizione.

Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA)
  • Con compromissione:
    • della lettura (dislessia)
    • dell’espressione scritta (disgrafia/disortografia)
    • del calcolo (discalculia).
Disturbi de Movimento (TIC e altre condizioni)
  • Disturbo da movimento stereotipato
  • Disturbi da tic
    • Disturbo di Tourette
    • Disturbo cronico da tic motori o vocali
    • Disturbo transitorio da tic
Altri Disturbi e Problemi che si Manifestano in Età Evolutiva

i disturbi o le problematiche di interesse psicologico che seguono, vengono trattati in questo studio soprattutto se manifestati in età evolutiva: seconda infanzia (3-5 anni), fanciullezza, pubertà e prima adolescenza.

  • Disturbi dell’evacuazione
    • Enuresi
    • Encopresi
  • Problemi di relazione con il gruppo di pari
  • Problemi di comunicazione adulto-bambino
  • Problemi di comunicazione e relazione genitori-figli (comprende caregiver)
  • Problemi di adesione a regole sociali condivise
  • Problemi relativi all’ambiente familiare
  • Problemi relativi all’ambiente scolastico
  • Problemi legati ad abuso e/o violenza
  • Problemi legati a separazione dall’ambiente familiare di origine
  • Problemi legati a cambiamenti, spostamenti, lutto
  • Altre problematiche affettive, relazionali, ambientali, sociali o scolastiche

4. Altre Condizioni Oggetto di Attenzione Clinica

Sono diverse le condizioni che potrebbero portare un individuo, una coppia o una famiglia verso la manifestazione di problemi di natura psicologica, anche transitori, che possono essere oggetto di attenzione clinica. L’obiettivo degli interventi psicologici è il miglioramento e l’adeguatezza della risposta del soggetto a stressor specifici o generali: affettivi, relazionali, legali, sociali o ambientali.

Problemi di Aderenza e Relazione con i Cure / Trattamenti
  • Non Aderenza al Trattamento Medico (ex scarsa compliance): Rifiuto, dimenticanza o interruzione volontaria delle cure o dei farmaci per motivi cognitivi, emotivi, economici o culturali.
  • Sovrappeso o Obesità (quando costituiscono un fattore rilevante nel piano di trattamento psicologico/medico).
  • Mancanza di Aderenza a un Regime Dietetico o di Stile di Vita
Problemi Relazionali e Familiari
  • Problemi Relazionali Genitore-Figlio: Conflitti accentuati, stile genitoriale disfunzionale o iperprotettivo.
  • Problemi Relazionali con il Partner: Conflitto coniugale o di coppia, separazione/divorzio ad alto impatto emotivo.
  • Problemi Relazionali tra Fratelli.
  • Disagi da Inizio/Rottura di una Relazione Affettiva.
  • Elevato Livello di Emotività Espressa in Famiglia (critica, ostilità o ipericonvolgimento emotivo nei confronti di un familiare con un disturbo mentale)
Abuso, Negligenza e Maltrattamento
  • Negligenza Infantile (Child Neglect): Deprivazione fisica, emotiva o educativa.
  • Abuso Fisico o Sessuale sull’Infanzia.
  • Abuso Psicologico sull’Infanzia.
  • Abuso Fisico o Sessuale da Parte del Partner.
  • Abuso Psicologico da Parte del Partner.
  • Abuso o Negligenza verso Adulti / Anziani.
Problemi Lavorativi ed Educativi
  • Problemi Legati all’Istruzione / Scolastici: Analfabetismo o basso livello di istruzione, problemi di adattamento all’ambiente scolastico.
  • Problemi Legati all’Occupazione:
    • Disoccupazione o perdita del lavoro recente.
    • Cambiamento frequente di lavoro.
    • Stress lavorativo marcato / minaccia di licenziamento.
    • Ambiente di lavoro ostile o precario.
Problemi Legati all’Ambiente Sociale e Fasi della Vita
  • Fase della Vita Incerta / Problematica: Difficoltà ad adattarsi a una transizione dello sviluppo (es. pensionamento, entrata nell’età adulta, sindrome del nido vuoto).
  • Acculturazione Difficile: Stress da integrazione o migrazione in un contesto socio-culturale differente.
  • Discriminazione Sociale o Stigmatizzazione: Esposizione a discriminazione per etnia, genere, orientamento sessuale o disabilità.
Problemi Legati al Sistema Giudiziario e Legale
  • Coinvolgimento in Procedimenti Legali: Arresto, detenzione, processi imminenti, coinvolgimento in indagini o contese legali compreso l’affidamento figli.
  • Vittima di Reato o di Atti Terroristici e/o Guerra
Altre Circostanze Cliniche Specifiche
  • Lutto Implicito o Reazione di Lutto Non Complicata: Risposta normale alla perdita di una persona cara (distinta dal Disturbo da lutto prolungato o dalla Depressione).
  • Simulazione (Malingering): Produzione intenzionale o esagerazione di sintomi fisici o psicologici motivata da incentivi esterni (es. evitare il servizio militare, l’impiego, ottenere risarcimenti finanziari o evitare procedimenti penali).
  • Comportamento Antisociale nell’Adulto / Adolescente / Bambino: Condotte illegali o lesive non spiegabili da un disturbo della condotta o di personalità.
  • Declino Cognitivo Legato all’Età: Fisiologico e non patologico (distinto dal Disturbo Neurocognitivo Lieve).